Agostina Zecca Laterza
(Conservatorio «G. Verdi», Milano)
La gestione della
biblioteca musicale
Abstract
La
relazione sottolinea alcuni temi di particolare importanza per la
gestione delle biblioteche musicali oggi in Italia. Poiché i
bibliotecari musicali hanno responsabilità limitata sulle
biblioteche in cui operano, loro scopo è fornire degli input
al livello decisionale superiore. Tra questi viene sottolineata
l'importanza di una responsabilizzazione del personale che effettua
il servizio; della catalogazione come momento in cui si dà
valore aggiunto al documento; della registrazione dei movimenti
finalizzata alla misurazione dei servizi offerti. Applicare i
principi di qualità a biblioteche dotate soprattutto di
personale precario e privo di formazione, come sono oggi le
biblioteche musicali italiane, può esser considerato quasi
un'utopia. Un primo obiettivo sulla qualità è stato
però raggiunto nel corso degli anni Novanta, con l'adozione
all'interno del concorso statale per bibliotecari nei Conservatori di
musica (DM. 18/7/90) dello standard internazionale sui requisiti per
l'accesso della professione di bibliotecario musicale. Lo standard
è stato quindi di seguito adottato da diversi Istituti
musicali e da biblioteche pubbliche di ente locale. Tale risultato
andrebbe oggi consolidato con la definizione dei requisiti per
accedere alle altre professioni necessarie alla biblioteca musicale
(come il catalogatore esperto in musica), facendo tesoro delle
esperienze di formazione organizzate negli ultimi due decenni in
occasione di diversi progetti speciali. La riforma dei Conservatori
di musica costituisce infine un'opportunità per la definizione
dei requisiti della stessa biblioteca musicale, in quanto obbliga a
regolamentare la presenza della biblioteca all'interno degli statuti
autonomi dei Conservatori. In tale occasione occorrerà tenere
presente quanto attuato dalle biblioteche pubbliche in questi anni,
in particolare adattando alle esigenze specifiche del settore
musicale l'esperienza regolamentare proposta dalla Biblioteca
Nazionale Centrale di Firenze.
© IAML Italia -
ultimo
aggiornamento 21 settembre 2003
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